Riprendiamo la parola insieme a chi non ha voce

Dopo le due assemblee cittadine, svoltesi su sollecitazione del Naga il 9 febbraio presso il Naga stesso e il 17 febbraio alla Casa della Cultura, si stanno ponendo le basi per la nascita di un movimento cittadino di opposizione al cosiddetto “Pacchetto Sicurezza” e al delirio sicuritario in generale.

Come associazione abbiamo deciso di impegnarci in questa battaglia in continuita’ con i nostri obiettivi di sempre.

Per questo, sulla base del seguente appello uscito dall’assemblea del 17, invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione regionale indetta dalla CGIL di sabato 21 febbraio come primo momento di un percorso di mobilitazione che ci auguriamo sia il piu’ fruttuoso possibile.

Diamo appuntamento sabato 21 alle ore 13:45 davanti all’associazione, oppure direttamente alle 14:30 ai Bastioni di Porta Venezia.

APPELLO

Riprendiamo la parola insieme a chi non ha voce

L’offensiva legislativa xenofoba del Governo Berlusconi sta, di fatto, instaurando nel nostro Paese un regime di apartheid giuridica nei confronti dei migranti, rendendo ancora più insicure le loro esistenze, già intrinsecamente precarie.

La combinazione costituita dall’introduzione del reato d’immigrazione clandestina coniugato con l’abolizione del divieto di segnalazione alle autorità degli immigrati irregolari da parte dei medici, realizza un attacco senza precedenti al diritto alla salute e alla cura per gli stranieri.

Questa durezza legislativa nei confronti dei soggetti più deboli s’inscrive all’interno di un quadro complessivo di compressione, limitazione, ridefinizione dei diritti e delle opportunità che coinvolge anche la società civile italiana, sempre più soffocata da una vera e propria emergenza economica, politica, culturale, informativa.  La schedatura dei clochard insieme ai limiti per l’idoneità alloggiativa sono un evidente attacco alla povertà, alla marginalità, all’indigenza e quindi ai diritti di tutti.

Ancora una volta i migranti costituiscono il laboratorio ideale per la messa in opera di politiche tese a ridurre i diritti di tutti e, in particolare, della parte più disagiata della società.

La cittadinanza democratica e antirazzista aderisce alla manifestazione indetta dalla CGIL del 21 febbraio 2009 a Milano come primo momento di risposta collettiva all’attacco feroce del Governo Bossi-Berlusconi.

Difendiamo i diritti di tutti, assieme a chi non ha diritti!

L’assemblea pubblica cittadina del 17/02/2009.

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