Archivio per maggio 2009

MANIFESTAZIONE NAZIONALE “DA CHE PARTE STARE”

22 maggio 2009

L’associazione Le radici e le ali ONLUS partecipera’ e invita tutti a partecipare alla

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CONTRO LA CRISI E CONTRO IL RAZZISMO!
Campagna Nazionale “Da che parte stare”
MILANO – 23 MAGGIO 2009

L’appuntamento e’ alle ore 13:15 davanti alla sede dell’associazione oppure alle 14:00 direttamente al concentramento in Piazza Duca d’Aosta (piazzale della Stazione Centrale) nei pressi dell’ufficio delle Poste (un container di Poste Italiane vicino all’uscita della metropolitana) dove c’e’ l’appuntamento per lo spezzone di Milano Citta’ Aperta con cui faremo il corteo.

www.dachepartestare.org

Assemblea Pubblica

19 maggio 2009

Maiale_razzismo

“PACCHETTO SICUREZZA”

COSA PREVEDE E CHI CI GUADAGNA

Il governo ha fatto approvare alla Camera il cosiddetto pacchetto sicurezza e spinge per arrivare all’approvazione definitiva al Senato entro fine mese. Reato di clandestinità, istituzionalizzazione delle ronde, prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE, necessità del permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, permesso di soggiorno a punti, eliminazione del divieto di espulsione per i conviventi con parenti italiani di terzo e quarto grado, maggiori difficoltà per i ricongiungimenti familiari, idoneità alloggiativa per il cambio di residenza e registro per senza fissa dimora sono alcuni dei punti previsti. Il governo sceglie ancora, come modalità di “gestione della crisi”, la criminalizzazione degli immigrati per nascondere le vere responsabilità e fornire a chi vive un peggioramento concreto delle proprie condizioni di vita un capro espiatorio su cui scaricare la propria frustrazione. Così facendo aumenta il grado di ricattabilità degli immigrati presenti in Italia, spingendo ulteriormente i lavoratori sul terreno della guerra fra poveri e della competizione al ribasso su salari e diritti. Ne parliamo:

VENERDI’ 22 MAGGIO – ORE 21.00

ASSEMBLEA PUBBLICA

presso i locali dell’associazione

interverranno:

l’avvocato Enrico Belloli di Milano Citta’ Aperta;
Carolina Balladares dell’associazione Terra Nuestra.

organizzano:

Milano Citta’ Aperta
Le radici e le ali ONLUS

info:
territorio.milanocittaperta@gmail.com
http://milanocittaperta.wordpress.com

CONTRO IL DDL SICUREZZA 13/5, ore 18 PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA

11 maggio 2009

L’associazione Le radici e le ali ONLUS aderisce e invita a partecipare al Presidio contro l’approvazione del ddl sicurezza che si terra’ Mercoledi’ 13 maggio a partire dalle ore 18 davanti alla Prefettura.
Vi invitiamo inoltre a dare massima diffusione al testo dell’appello (qui di seguito) comprese tutte le realta’ che credete possano essere interessate a partecipare e/o aderire.

______________

Il Governo si appresta ad approvare alla Camera il ddl sicurezza, ricorrendo a un voto di fiducia che è previsto per giovedì 14 maggio. Reato di clandestinità, istituzionalizzazione delle ronde, prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE, necessità del permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, permesso di soggiorno a punti, idoneità alloggiativa per il cambio di residenza e registro per i senza fissa dimora sono solo alcuni dei punti previsti. Il Governo sceglie di nuovo la criminalizzazione dei migranti quale facile modalità di “gestione della crisi”. Tale scelta consente di nascondere le vere responsabilità, fornendo nel contempo, a chi vive un peggioramento concreto delle condizioni di vita, un agevole capro espiatorio su cui scaricare la propria frustrazione. Così facendo, si ottiene il duplice obiettivo di aumentare il grado di ricattabilità degli uomini e delle donne migranti presenti in Italia e di spingere i lavoratori (stranieri e italiani) sul terreno fratricida della guerra tra poveri e della competizione al ribasso su salari e diritti. Tutto ciò in una fase in cui gli episodi di razzismo istituzionale, sia sul piano nazionale che su quello locale, non si contano: dal respingimento in Libia dei 227 migranti bloccati nel Canale di Sicilia al suicidio di Nabruka nel CIE di Ponte Galeria (Roma), dalla gestione con modalita’ di ordine pubblico dei rifugiati politici di Milano fino all’ultima boutade della Lega Nord relativa ai posti riservati ai milanesi sui mezzi pubblici. Affinchè tutto questo non passi sotto silenzio invitiamo tutti, donne e uomini, italiani e migranti,


Mercoledì 13 maggio, ore 18
PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA
(Corso Monforte 31 – Milano)

Adesioni:
Campagna “Da che parte stare”
Mayday Milano
CSOA Casaloca
Asociación Real Juvenil
Case di Plastica
Sinistra Critica – Milano
CUB
Rete Milano Città Aperta
Le radici e le ali ONLUS
Naga ONLUS
Scuola Popolare Migranti – Cologno Monzese
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Milano
Associazione ALFABETI Onlus – Quartiere S. Siro Milano
Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo – Milano
Comunità kurda – Milano
Cantiere
Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo
Comitato in supporto dei rifugiati di Milano
Studio3R di Mediazione Linguistica Culturale
Centro delle Culture Milano
Arci Milano
Partito Umanista – Milano
Rete Scuole Senza Permesso
Coordinamento nord sud del mondo
Delegate e Delegati Regione SdL Intercategoriale
Servizio civile internazionale – Gruppo Lombardia
ASSOCIAZIONE CI SIAMO ANCHE NOI (PAVIA)
COOPERATIVA PAVESE SICUREZZA E SOLIDARIETA, COOP.SOC.
Comitato Intercomunale per la Pace del Magentino
Collettivo Vagabondi di Pace
Partito della Rifondazione Comunista – Lombardia
Cittadini di Fatto
Insieme per la Pace
Mondo Senza Guerre
AceA Onlus
SdL Intercategoriale di Milano e Provincia
Attac Milano
Cascina Autogestita Torchiera Senz’Acqua
Dimensioni Diverse
ANTIGONE LOMBARDIA
Arci Metromondo
Todo Cambia
Scuola di Pinocchio
Partito Comunista dei Lavoratori – sezione di Milano
Fiom-Cgil Milano
Mosaico interculturale
Sunugal
Nuevo Ecuador
Giuristi Democratici di Milano
A.N.P.I. – Sezione “Zona 1” Milano

adesioni individuali:

Giorgia Morera
Luciano Muhlbauer – Consigliere regionale, Prc
Lorenzo Gomiero
Elisa Tomaselli
Paolo Teruzzi
Emanuela Donat-Cattin
Franca Fabbri
Pietro Maestri
Rosella Manganella
Luigia Pasi
Luca Guerra
Herbert Reyes
Patrizia  Quartieri

per adesioni: no.ddl.sicurezza@gmail.com

Da Che Parte Stare

6 maggio 2009

MILANO – 23 MAGGIO 2009

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CRISI E CONTRO IL RAZZISMO!

Campagna Nazionale “Da che parte stare”

La crisi colpisce duro, la crisi colpisce tutti: donne e uomini, italiani e migranti. Eppure, per rispondere alla crisi, il governo produce e sancisce differenze. È razzismo istituzionale: la legge Bossi-Fini e il “pacchetto sicurezza” inseguono il sogno di una forza lavoro usa e getta, vogliono ridurre i migranti e le migranti alla perenne espellibilità. Tutti i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione, sospesi dal lavoro e licenziati vedono ogni progetto di vita frantumarsi di fronte ai loro occhi. Tra i lavoratori, i precari con contratti a termine e senza garanzie sono messi alla porta per primi. Tra i lavoratori, i migranti vivono una doppia precarietà, sanno che il permesso di soggiorno non sarà rinnovato, la clandestinità è una minaccia più vicina, l’espulsione una possibilità sempre presente. Per questo è ora di scegliere DA CHE PARTE STARE.

Il razzismo istituzionale colpisce duro: il Governo Berlusconi, con la Lega Nord in prima fila e buona parte dei media, hanno dato il via ad una campagna di odio che si indirizza prevalentemente contro i “clandestini” ma criminalizza tutti i migranti giustificando il loro sfruttamento. La proposta di un “contributo” per il rinnovo dei permessi – che si aggiunge al furto dei contributi previdenziali e pensionistici che non possono essere ritirati – mostra che il salario dei migranti è considerato risorsa sempre disponibile. Si tratta di denaro che, con quello di tutti i lavoratori, pagherà nuovi Centri di identificazione ed espulsione. E mentre il razzismo istituzionale si legittima sul corpo delle donne facendo strada a ronde e linciaggi popolari, la violenza continua nelle case, i tagli alla scuola e al welfare pretendono di rinchiudere tutte le donne tra le mura domestiche, riservando alle migranti solo un posto da “badanti”. Per questo è ora di scegliere DA CHE PARTE STARE.

La crisi mostra spietatamente che lo sfruttamento non conosce differenze: tutti hanno mutui e affitti da pagare, l’incubo del giorno dopo. Il razzismo istituzionale impedisce però ai migranti di sperare persino nelle già povere “misure anticrisi”. Ammortizzatori sociali, piani edilizi, bonus bebè non li riguardano: devono solo pagare, e farlo in silenzio. L’abolizione del divieto di denunciare i migranti irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie è l’espressione più meschina di una strategia che vuole produrre una clandestinità politica oltre che legale. Impedire di certificare la nascita dei figli e delle figlie dei migranti senza documenti pone un’ipoteca sulle prossime generazioni. Per questo è ora di scegliere DA CHE PARTE STARE.

Contro i colpi duri della crisi e del razzismo istituzionale, la risposta deve essere altrettanto forte. È ora di scegliere DA CHE PARTE STARE, e tutti e tutte siamo chiamati in causa. Le organizzazioni autonome dei migranti, che in questi anni hanno tenuto alta la lotta contro la legge Bossi-Fini, le associazioni e i movimenti antirazzisti, i sindacati, tutti siamo tenuti a schierarci contro questa politica del razzismo. Fino a quando i migranti saranno esposti al ricatto, tutti saranno più ricattabili. È tempo di ritessere il filo della solidarietà, di avviare in ogni territorio una nuova grande azione concreta di lotta capace di opporsi a un attacco alle condizioni di vita che colpisce prima di tutto i migranti, ma non solo i migranti.

È ORA DI STARE DALLA PARTE DEI MIGRANTI E DELLE MIGRANTI. Per questo, facciamo appello a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti e le studentesse, le associazioni e i sindacati, affinché siano parte di questa lotta. Con questo appello inizia il percorso per una mobilitazione che arrivi a una grande manifestazione nazionale il 23 maggio a Milano, una città del nord dove più evidenti sono le caratteristiche dell’offensiva del razzismo istituzionale e più marcati gli effetti della crisi. Affinché gli effetti della legge Bossi-Fini non amplifichino quelli della crisi, NOI CHIEDIAMO:

– che i permessi di soggiorno siano congelati in caso di licenziamento, cassa integrazione, mobilità, sospensione dal lavoro;

– che i migranti, così come tutti quei lavoratori che non usufruiscono di ammortizzatori, partecipino alla pari di ogni altro lavoratore a ogni misura di sostegno e vedano salvaguardati i contributi che hanno versato;

– che i migranti e tutti i lavoratori possano rinegoziare i loro mutui in caso di perdita del lavoro; il blocco degli sfratti per tutti i lavoratori e le lavoratrici nella stessa condizione, perché sappiamo che un migrante senza contratto di locazione è un lavoratore clandestino;

– il mantenimento del divieto di denuncia dei migranti senza documenti che si rivolgono alle strutture sanitarie e della possibilità di registrare la nascita dei loro figli;

– il ritiro della proposta di un permesso di soggiorno a punti e di qualunque tipo di “contributo” economico, sia esso di 80 o di 200 €, per le pratiche di rinnovo dei permessi.

– il blocco della costruzione di nuovi centri di identificazione ed espulsione, l’utilizzo dei fondi stanziati per iniziative a favore di tutti i lavoratori colpiti dalla crisi, la cancellazione di ogni norma che preveda l’allungamento dei tempi di detenzione, la chiusura dei CIE.

– la garanzia di accesso al diritto d’asilo e il blocco immediato dei respingimenti alla frontiera in attesa della promulgazione di una legge organica in materia.

www.dachepartestare.org

Festa delle Scuole Senza Permesso

6 maggio 2009

Domenica 10 maggio a partire dalle ore 13:00 presso la Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua:

Festa delle Scuole Senza Permesso

Alle 13:00 il pranzo multietnico. Studenti e insegnanti porteranno le loro creazioni culinarie da condividere con gli altri, porta qualcosa anche tu!

A seguire spettacoli e musica, il palco agli studenti!

http://scuolesenzapermesso.blogspot.com/


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