Carta di intenti

Una premessa
In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un incremento delle contraddizioni nella periferia milanese. Si amplificano le situazioni sociali di forte degrado ed esclusione. Cresce l’emergenza abitativa, peggiorano le condizioni di lavoro e aumenta la precarietà lavorativa, si moltiplicano gli episodi di razzismo e di intolleranza, aumenta la frammentazione e l’isolamento.
Nel frattempo la quasi totalità delle istituzioni e delle forze politiche, nel migliore dei casi è assente e si disinteressa dei problemi reali, nel peggiore cavalca e alimenta le guerre tra poveri.
La periferia sud-ovest di Milano è un esempio emblematico di tutte queste contraddizioni.

Riteniamo che occorra trovare forme di iniziativa e di sostegno, reti di solidarietà sociale concrete, strumenti per sensibilizzare i lavoratori, italiani e stranieri. L’obiettivo che ci poniamo è quello di individuare forme più estese di partecipazione, consapevolezza, difesa dei diritti più elementari come la casa ed il lavoro.
Un limite significativo che riscontriamo è la mancanza di punti di riferimento sul territorio.
Questa associazione vuole essere un po’ tutto questo…e molto altro.

Gli obiettivi che ci poniamo
Gli obiettivi principali che ci proponiamo sono i seguenti:

  • essere un luogo di incontro della periferia sud-ovest di Milano per iniziative sul territorio contro l’esclusione ed il disagio sociale;
  • proporre progetti di lavoro continuativi che costituiscano forme e reti di solidarietà sociale;
  • lavorare in collaborazione con altri soggetti che abbiano finalità congruenti o simili alla nostra, affinché si possa estendere questo ambito di iniziativa all’intero territorio cittadino;
  • essere luogo di discussione e strumento di partecipazione per tutti i soggetti economicamente più deboli, attraverso forme di iniziativa che vedano essi stessi protagonisti.

Come intendiamo procedere
Per mezzo di questa associazione intendiamo proporre progetti di lavoro ed iniziative pubbliche.
L’obiettivo non è però che un insieme più o meno ristretto di collaboratori dell’associazione fornisca un servizio ad un gruppo più esteso ma totalmente staccato dall’associazione: questo tuttalpiù può essere un passaggio, magari anche obbligato, ma mai fine a se stesso; l’obiettivo, semmai, è quello di mettere in moto una dinamica che veda direttamente i soggetti più deboli, gli immigrati, i precari, gli esclusi come protagonisti di attività di partecipazione e di emancipazione.
La sede, di cui da poco disponiamo, diventerà il luogo pubblico in cui questo progetto prenderà forma.
Desideriamo costruire un’associazione il più possibile integrata nel tessuto sociale, con molti iscritti e molte iniziative, che ci permetta di perseguire pienamente gli obiettivi che ci proponiamo.

Come puoi sostenerci
Se condividi quanto diciamo ti chiediamo un sostegno.
Esistono tanti modi di darci il tuo supporto: unirti a noi nel lavoro di costruzione di questa esperienza, partecipare a una o più attività, proporre nuove iniziative, tesserarti all’associazione o anche solo fare una sottoscrizione.


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