Giornata d’azione globale contro il razzismo per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati
MANIFESTAZIONE Sabato 17 dicembre ore 14.30 Piazzale Loreto (angolo via Padova)
Questo dicembre 2011 sarà speciale. Non solo per le feste natalizie ma perché per la prima volta, in tutto il mondo, ci saranno delle iniziative per affermare il loro NO al razzismo, il diritto dei migranti a stabilirsi nel paese che scelgono, il diritto dei rifugiati ad avere una accoglienza degna, il diritto degli sfollati a non essere sfrattati dalla propria terra.
Questa giornata d’azione globale è nata nel Foro Mondiale delle Migrazioni a Quito 2010 e nel 2011 ha poi trovato conferma nel Foro Sociale Mondiale a Dakar.
In quei luoghi migliaia di persone hanno ribadito il diritto di migrare come scelta e il diritto a vivere nel proprio paese senza essere costretti a fuggire e insieme hanno deciso di organizzare svariate iniziative, intorno al 18 dicembre, data in cui l’Onu ha firmato la convenzione per i diritti dei lavoratori migranti e le loro famiglie non recepita da nessun paese occidentale.
È necessario che il movimento dei migranti, dei rifugiati e degli sfollati si riconosca come un movimento globale, perché globale è la crisi creata dai poteri contro i quali ci scontriamo. Per questo vogliamo che la giornata di azione globale attraversi anche Milano!
Vogliamo si ascolti la voce di chi ha lottato contro la sanatoria truffa e la farsa dei decreti flussi, per avere meccanismi di regolarizzazione che permettano ai migranti, che vivono e lavorano in questo paese, di uscire dalla clandestinità. Vogliamo che venga ritirato il decreto sul permesso di soggiorno a punti, ultimo colpo di coda del governo Berlusconi.
Vogliamo i diritti di cittadinanza per tutti: dal diritto di voto per i migranti alla riforma della legge sulla cittadinanza perché i figli degli immigrati siano anche figli del paese in cui nascono o crescono.
Vogliamo si ascolti la voce dei profughi scappati dalle guerra in Libia e da altre guerre. La gestione emergenziale ed improvvisata del governo rischia di farli cadere in una situazione di irregolarità, rigettando le loro domande di domanda di asilo. Loro hanno diritto a un permesso per motivi umanitari!
Vogliamo ribadire che gli essere umani hanno il diritto di circolare liberamente, per questo non devono esistere e vanno aboliti luoghi come i Centri di detenzione nei quali si limita la libertà e i diritti fondamentali delle persone.
Vieni anche tu a manifestare! Migranti e Nativi uniti, cittadini di questa nuova Milano meticcia!
Il diritto all’accesso alle risorse idriche della propria terra è uno dei diritti umani fondamentali negati quotidianamente ai palestinesi dagli occupanti israeliani.
Mentre negli insediamenti, costruiti contro ogni legalità internazionale, i coloni israeliani possono usufruire di acqua a volontà (7 litri per ogni litro consumato da un palestinese), ai palestinesi manca l’acqua per soddisfare i bisogni più elementari e per dar vita ad una qualche forma di agricoltura, necessaria per la loro sussistenza.
Questo costringe i palestinesi ad acquistare a caro prezzo da una società israeliana, l’unica autorizzata a gestire le risorse idriche, l’acqua che scorre sotto di loro, di cui hanno bisogno ma che non possono estrarre oltre certi limiti molto rigidi, erodendo in maniera significativa (all’incirca del 20%) il già modesto reddito di cui godono.
Dal 10 al 17 settembre la Carovana dell’Acqua ha attraversato i territori palestinesi occupati verificando con mano e documentando questa situazione di profonda ingiustizia che dura da fin troppo tempo e che chiede di essere finalmente sanata.
Per ascoltare le testimonianze di questa importante esperienza e per rivendicare il diritto all’acqua e alla terra da parte del popolo palestinese parleremo con
Paolo Rizzi – Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, Associazione Per la Pace Khader Tamimi – Comunità palestinese della Lombardia
Saranno presenti alcuni partecipanti alla Carovana dell’Acqua
ASSEMBLEA PUBBLICA
VENERDI’ 4 NOVEMBRE 2011 – ORE 20:30
Presso: SpaziOdazione (la casetta verde in via Odazio, nel parco tra via Lorenteggio e via Giambellino a Milano). Tram 14 – Bus 50 61 64
organizza
Le radici e le ali ONLUS Comitato Acqua Bene Comune Zona 6 Milano
L’associazione “Le radici e le ali” offre un corso gratuito di italiano per le donne con insegnanti esclusivamente donne.
Le lezioni si tengono in via Giambellino 150/a nella sede dell’associazione:
• il giovedì dalle 14.00 alle 15.30.
L’inizio delle lezioni è giovedì 20 ottobre alle ore 14.00.
Le donne con figli possono portare i loro bambini.
Informazioni e iscrizioni presso l’associazione in via Giambellino 150/a tutte le sere da lunedì a giovedì dalle ore 20.00 oppure nei giorni di lezione.
L’association “Le radici e le ali” organise un cours de langue italienne pour les femmes, avec des enseignants exclusivement femmes.
Les leçons vont commençer jeudi 20 octobre a 14.00 heures dans le siège de l’association via Giambellino 150/a.
Les leçons seront:
• le jeudi 14.00-15.30.
Les femmes avec des enfants peuvent les amener avec elles, ils seront gardés.
Renseignements à l’association via Giambellino 150/a tous les soirs à partir de 20.00 du lundi au jeudi.
La asociación “Le radici e le ali” ofrece un curso de idioma italiano para las mujeres con maestras sòlo mujeres.
El curso serà
• el jueves desde las 14.00 hasta las 15.30.
El curso empieza jueves 20 de octubre en la asociación en via Giambellino 150/a.
Las mujeres con niños pueden llevarlos, y seràn cuidados.
Otras informaciones pregunta a la asociación en via Giambellino 150/a desde lunes hasta jueves despues 20.00.
The association “Le radici e le ali” offers a free course of Italian language for women, with women teachers. The lessons will take place in via Giambellino
150/a, on
• Thursday from 2.00 till 3.30 pm.
The coursed will begin on Thursday 20th October at 2.00 pm.
Women with children can bring them, they will be looked after.
Further information at the association in via Giambellino 150/a from 8.00 pm from Tuesday to Friday.
L’associazione Le radici e le ali ONLUS e’ alla ricerca di insegnanti volontari per la scuola di italiano per stranieri che riprenderà a fine settembre/primi di ottobre presso la sede dell’associazione in Via Giambellino 150/a.
Non e’ richiesta una specifica esperienza precedente ma semplicemente una seria motivazione e una ragionevole continuità nell’impegno che consiste in una sola sera della settimana dal lunedì al giovedì dalle ore 20,00 alle ore 21,30.
Ancora emozionati per una vittoria che non e’ esagerato definire epocale e che ci ripaga di tutto il lavoro di quest’ultimo anno e mezzo, pubblichiamo qui il comunicato stampa ufficiale del Comitato Referendario 2 Si’ per l’Acqua Bene Comune
Referendum stravinto: Acqua, da oggi si cambia
Nonostante il boicottaggio sistematico da parte dei grandi mass media, nonostante i tentativi trasversali di trasformare la campagna referendaria nell’ennesimo scontro politicista tutto interno al Palazzo, le donne e gli uomini di questo Paese hanno risposto con una straordinaria partecipazione al voto e con un’inondazione di SI.
SI, la gestione dell’acqua dev’essere sottratta al mercato; SI, sull’acqua non si possono fare profitti.
Questo ha detto l’intero popolo italiano vincendo una grande battaglia di civiltà.
E’ stata una campagna straordinaria che ha attraversato ogni angolo del Paese con allegria e determinazione: e il popolo italiano ha risposto, dimostrando come un’intera società sia in movimento per la riappropriazione sociale dell’acqua e dei beni comuni e per riconquistare la democrazia.
Da oggi niente sarà più come prima.
Con questo straordinario voto, per la prima volta dopo due decenni, il popolo italiano ha sonoramente sconfitto le politiche liberiste e l’idea che l’intera vita delle persone debba essere assoggettata al mercato.
Le donne e gli uomini di questo Paese hanno detto con meravigliosa chiarezza che un altro mondo è possibile, che la gestione dell’acqua dev’essere ripubblicizzata, che i beni comuni devono essere difesi, che un’altra democrazia è necessaria.
Questo limpido voto dice anche quali dovranno essere i prossimi passi.
L’abrogazione del famigerato decreto Ronchi richiede una nuova normativa. Dal 2007 è depositata in parlamento una legge d’iniziativa popolare,promossa dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua con oltre 400.000 firme: dev’essere immediata portata alla discussione ampia e partecioativa delle istituzioni e della società.
L’abrogazione dei profitti dall’acqua richiede l’immediata riduzione delle tariffe pagate dai cittadini, nonchè la convocazione, ATO per ATO, di assemblee territoriali che definiscano tempi e modi della ripubblicizzazione del servizio idrico in ogni territorio.
E’ stata una straordinaria traversata per l’acqua e la democrazia.
E’ il tempo della festa. In tutte le piazze. Con tutte le donne e gli uomini che ci hanno creduto.
Ora possiamo guardare al futuro con nuova fiducia.
Il 12 e il 13 giugno saremo chiamati alle urne per votare alcuni referendum.
In particolare come associazione ci siamo impegnati in questi mesi all’interno del Comitato Acqua Bene Comune zona 6 Milano sui due quesiti che riguardano la gestione dei servizi idrici, per fermare e invertire il processo di privatizzazione dell’acqua, e su quello che intende abrogare la legge che prevede la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.
Crediamo che tali referendum riguardino tematiche di vitale importanza per il futuro nel nostro paese e dell’umanità in generale.
Per questo, a pochi giorni dal voto, facciamo appello a tutti affinche’ convincano a votare amici, parenti, colleghi, vicini di casa … chiunque non sia ancora convinto della necessita’ di andare a votare e votare SI; il coinvolgimento del maggior numero di persone possibili e’ fondamentale perche’ se non andranno a votare almeno la metà degli aventi diritto al voto più uno (circa 25 milioni di italiani) il referendum non sarà valido e il risultato sara’ che la gestione dell’acqua verra’ privatizzata e potranno costruire nuove centrali nucleari.
Per aiutarti nell’intento di diffondere le tematiche dei referendum riportiamo qui il materiale informativo che il Comitato Acqua Bene Comune zona 6 Milano ha prodotto e diffuso in questi mesi chiedendoti di inoltrarlo, con o senza questo testo, a chiunque tu ritenga opportuno.